San Teodoro in Sardegna
A pochi passi dallo scalo aeroportuale di Olbia, il comune di San Teodoro rilancia le proprie qualifiche, tutte nel pieno rispetto della natura e a tutela del turista. Un esteso litorale di 104kmq offre spiagge incontaminate e mare cristallino, come Cala Brandinchi e la spiaggia de La Cinta, e molteplici sono le attività che ivi si susseguono, dallo snorkeling al surf, per sentirsi dominatori delle onde!
Sardegna San Teodoro
Là dove la riva è frastagliata, la roccia granitica assume connotati stravaganti, opere d’arte plasmate dal vento! Inoltre varie lagune offrono un’abbondante fauna ittica, e la Laguna di San Teodoro in particolare ospita da tempo una famiglia di fenicotteri rosa.
Nell’entroterra a Punta Molara il Giardino della macchia mediterranea gode di paesaggi variopinti, mentre nell’Area Marina Protetta di Tavolara si può ammirare il paesaggio procedendo a cavallo o facendo escursioni. Il centro è invece una festa di bancarelle, che accompagnano i ben più costosi negozi di classe, ma l’offerta che San Teodoro dispone è notevole: bar e pizzerie, ristoranti e discoteche e per la notte a San Teodoro si dorme in albergo o in hotel, agriturismo o bed&breakfast, pensione o casa-vacanza;che gli avventurosi optino pure per le stazioni da camper o i campeggi in radura, ai sognatori lasciamo i bungalow sulla spiaggia!
Tarquinia: la Città Etrusca
Posta nel cuore dei territori della Tuscia, la cittadina di Tarquinia si presenta come uno dei fiori all’occhiello della regione Lazio, un borgo che custodisce una storia sicuramente interessante e che si circonda di panorami naturalistici assolutamente strabilianti e meritevoli di essere ammirati.
Ciò che affascina di più di Tarquinia è la presenza di due cittadine riconosciute con questo nome, la prima è naturalmente quella attuale, edificata nel Medioevo e custode di monumenti, chiese e palazzi storici, la seconda è la città antica, quella fondata in epoca etrusca, della quale oggi rimangono solamente alcuni ruderi, dotati di grande interesse e straordinario fascino, se si considera in particolar modo la storia che testimoniano e raccontano con la propria presenza.
La Città Etrusca di Tarquinia sorse tra il IX e l’VIII secolo a.C. e fu un centro sicuramente molto importante che si estendeva, secondo le stime che sono state fatte dagli archeologi durante gli scavi, per oltre 150 ettari, della originaria struttura della città oggi rimangono solamente alcuni reperti e ruderi, che rivestono però una valenza storia ed artistica di grande spessore, in questo senso, tra le costruzioni antiche che ancora oggi possono essere ammirate a Tarquinia, anche se solo in parte ricordiamo un tempio, conosciuto con il nome di Ara della Regina, risalente al III secolo a.C., i ruderi di alcune abitazioni ed i resti dell’antica cinta muraria, eretta, secondo gli studi, intorno al IV secolo a.C.