Tarquinia: la Città Etrusca

Posta nel cuore dei territori della Tuscia, la cittadina di Tarquinia si presenta come uno dei fiori all’occhiello della regione Lazio, un borgo che custodisce una storia sicuramente interessante e che si circonda di panorami naturalistici assolutamente strabilianti e meritevoli di essere ammirati.

Ciò che affascina di più di Tarquinia è la presenza di due cittadine riconosciute con questo nome, la prima è naturalmente quella attuale, edificata nel Medioevo e custode di monumenti, chiese e palazzi storici, la seconda è la città antica, quella fondata in epoca etrusca, della quale oggi rimangono solamente alcuni ruderi, dotati di grande interesse e straordinario fascino, se si considera in particolar modo la storia che testimoniano e raccontano con la propria presenza.

La Città Etrusca di Tarquinia sorse tra il IX e l’VIII secolo a.C. e fu un centro sicuramente molto importante che si estendeva, secondo le stime che sono state fatte dagli archeologi durante gli scavi, per oltre 150 ettari, della originaria struttura della città oggi rimangono solamente alcuni reperti e ruderi, che rivestono però una valenza storia ed artistica di grande spessore, in questo senso, tra le costruzioni antiche che ancora oggi possono essere ammirate a Tarquinia, anche se solo in parte ricordiamo un tempio, conosciuto con il nome di Ara della Regina, risalente al III secolo a.C., i ruderi di alcune abitazioni ed i resti dell’antica cinta muraria, eretta, secondo gli studi, intorno al IV secolo a.C.