Perchè scegliere un prestito online

Decidere di puntare sui prestiti online vuol dire ottenere dei finanziamenti a tassi di interesse vantaggiosi: grazie al social lending si può evitare l’intermediazione delle banche per ricevere il denaro direttamente da altri privati. In Italia, una piattaforma che favorisce questa pratica è Prestiamoci.it: i prestiti concessi hanno un Tan che parte dal 3.90% e un Taeg che parte dal 5.40%, il che vuol dire che si caratterizzano per condizioni estremamente convenienti. Non tutti coloro che richiedono un finanziamento, ovviamente, hanno accesso al credito: sono esclusi, per esempio, i soggetti che hanno una storia creditizia inadeguata alle spalle, e che per questo motivo si potrebbero rivelare non affidabili.

Ovviamente scegliendo i prestiti online di Prestiamoci.it si ha a che fare con una piattaforma che è regolamentata sulla base della normativa del Tub, il Testo Unico Bancario: non si corrono rischi di alcun genere, dal momento che la società è disciplinata sia dalle norme nazionali che dalle norme internazionali relative all’anti-riciclaggio, oltre che dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia. Ovviamente la piattaforma non è un ente di beneficenza e ha, a sua volta, un guadagno: se così non fosse, sarebbe legittimo sospettare che c’è qualcosa che non quadra.

Per i servizi che mette a disposizione, infatti, Prestiamoci.it prevede per chi si registra una commissione di iscrizione, che deve essere versata solo una volta. Tale commissione è diversa a seconda che si sia un prestatore o un richiedente: nel primo caso è fissa, e corrisponde all’1% del capitale che è stato investito, mentre nel secondo caso è variabile, ed è compresa tra lo 0.5% e il 6.5% della somma che è stata finanziata. Oltre a ciò, la piattaforma percepisce anche gli interessi che derivano dalla partecipazione con una quota ai diversi progetti.

Nel momento in cui si decide di puntare sui prestiti online, dunque, si ha la consapevolezza che con Prestiamoci.it non si corre il rischio di sbagliare. I richiedenti, per altro, sono selezionati in modo rigoroso, così che sul marketplace vengano portati unicamente che sono ritenuti meritevoli di credito, poiché in passato non hanno subìto protesti. Le assegnazioni di ciascun soggetto a un determinato profilo di rischio si svolgono nella maniera più chiara e più trasparente che si possa immaginare. Insomma, i prestatori hanno la sicurezza di essere informati e di operare investimenti privi di rischi. La piattaforma, inoltre, gestisce e controlla tutte le procedure: per esempio, l’incasso delle rate provenienti dai richiedenti che hanno ottenuto il finanziamento e che devono rimborsarlo, ma anche il governo dei conti di regolamento tra i prestatori e i richiedenti.

Nell’eventualità in cui un richiedente finanziato non riuscisse a saldare in tempo il proprio debito, provvedendo al rimborso delle rate in ritardo o mancando ai propri doveri, entra in gioco un’attività di recupero dei crediti, che ha lo scopo di assicurare il corretto funzionamento di tutti i meccanismi e, soprattutto, di garantire ai prestatori di rientrare in possesso delle somme che hanno investito, oltre che degli interessi che spettano loro. I prestatori, a loro volta, hanno a disposizione tutte le informazioni di cui hanno bisogno a proposito dei rendimenti al lordo dei loro investimenti e dei rendimenti al netto delle perdite.

Chi sceglie un prestito online sa di poter essere sicuro sotto tutti i punti di vista, incluso quello che riguarda la privacy: a tal proposito, può essere utile sapere che Prestiamoci.it rispetta tutte le normative che la legge italiana prevede in questo ambito. Le informazioni necessarie alla registrazione e alla partecipazione alla piattaforma sono esplicitate nel corso della compilazione del form: viene precisato anche quali informazioni potranno essere visibili a terzi e in che modo saranno trattati i dati.

Per l’operatività online, Prestiamoci.it è una garanzia: la sicurezza informatica deriva da un’architettura software e hardware che è presidiata e protetta da sistemi efficaci finalizzati a impedire e a contrastare le intrusioni. Oltre a ciò, vengono adoperati strumenti per il monitoraggio e per il pronto intervento, in modo tale che possa essere sempre assicurata la continuità di servizio che è indispensabile per il servizio. Tutte le connessioni sono instaurate con il protocollo https, all’insegna dei più elevati standard di sicurezza. Gli indirizzi di posta elettronica e le password, che rappresentano i dati più a rischio, sono codificati con meccanismi che hanno lo scopo di favorire la loro riservatezza e la loro integrità.

I prestiti online non vengono concessi in modo casuale o sulla base di semplici valutazioni soggettive: molto importante è, in questo senso, il marketplace, che può essere considerato come il luogo virtuale all’interno del quale l’offerta di denaro si incontra con la domanda. In altri termini, è qui che chi ha bisogno di un prestito può entrare in contatto – anche se solo in modo indiretto – con chi è intenzionato a investire il proprio denaro per prestarlo. Il riferimento è, ovviamente, solo ai richiedenti che sono già stati selezionati e che, quindi, sono affidabili e vantano un certo merito creditizio.

La loro richiesta di finanziamento è stata inserita all’interno della piattaforma, e a quel punto essi non devono fare altro che aspettare che i prestatori investano il proprio denaro per arrivare a coprire il finanziamento nella sua interezza. Le modalità disponibili sono due: una si chiama Presta Manuale, mentre l’altra si chiama Presta Automatico. In sostanza, nel primo caso i prestatori hanno la possibilità di intervenire in qualunque momento e in piena autonomia sulle richieste di prestito che si trovano nel marketplace; nel secondo caso, invece, entra in gioco un algoritmo che ha lo scopo di fare sì che l’abbinamento tra l’offerta e la domanda sia ottimizzato in funzione delle preferenze che i prestatori hanno impostato nel momento in cui si sono iscritti.

Le due logiche non sono alternative l’una all’altra ma risultano complementari tra di loro, il che vuol dire che possono agire in parallelo e in simultanea: lo scopo è quello di evitare che le somme di denaro che sono state messe a disposizione dai prestatori nel marketplace restino inutilizzate per troppo tempo, così da rendere i finanziamenti più agevoli e soddisfare nel giro di pochi giorni tutte le richieste.