Il Guaranà una delle erbe dimagranti più conosciute

Erbe dimagrandi il GuaranàStoria e caratteristiche del Guaranà, una delle erbe dimagranti conosciute in Europa dopo la scoperta dell’America.

Tra le erbe dimagranti, quelle del genere Paullinia, conosciute anche con il nome comune di Guaranà, sono tra le più famose.

Sono piante con portamento di arbusti sempreverdi, rampicanti o volubili, con foglie alterne, composte da due o tre volte ternate, ma anche pinnate oppure decomposte. Sono sempre portate da piccioli che spesso sono alati.

Sono costituite da foglioline che il più delle volte hanno i margini dentati, provviste di piccole punteggiature. Sia di lineature minute e raggiate. Hanno fiori biancastri, o in tinte comunque pallide, con calice a cinque petali.

La pianta venne scoperta dagli Occidentali nel 1871, nei pressi di Rio de Janeiro. Questa pianta cresce soprattutto nel Sudamerica, in particolare in Brasile e Guayana. Il guaranà viene usato in tanti modi. Come pianta ornamentale, visti i suoi bei, anche se pallidi, fiori, ma soprattutto per uso medico.

La pianta del Guaranà è parente di quella del caffè. Così le industrie farmaceutiche la usano per preparare estratti che trovano applicazione nella terapia umana,  grazie alle sue attività toniche che placano i nervi, ma anche per confezionare un prodotto in modo di poterla vendere tra le erbe dimagranti.

I primi ricercatori hanno cominciato a creare una particolare pasta, che varia notevolmente a seconda delle zone in cui si raccoglie il Guaranà. Si comincia col spogliare la pianta dei propri semi, precisamente dall’involucro che li avvolge e che contiene saponina.

Subito dopo si provvede alla loro polverizzazione, macinandoli a dovere, con le classiche macchinette da macina-caffè che si possono vedere in tutte le case rustiche di montagna e campagna, poiché all’epoca delle nostre nonne il caffè si macinava con quegli attrezzi a manovella.

Quando i semi sono diventati polvere, si mettono insieme alla farina di manioca, che fa ottenere una sorta di pane. Questo particolare pane viene messo a fermentare avvolto in una foglia di palma o di banano. Questo procedimento fa si che, oltre al tannino, si elimino molte proprietà della caffeina, in modo da poter rendere il guaranà una pianta meno simile al caffè, ma molto più vicina alle erbe dimagranti.

Volendo il sapore del caffè si può mantenere od ampliare impastandola con altri ingredienti che appartengono al caffè. Questo per chi vuole gustarsi il guaranà sia come erba dimagrante che come bevanda per svegliarsi.

Ma ricordatevi, se siete donne incinte o con un bambino da svezzare, di evitare di prenderlo, perché non farebbe bene al bambino in quanto, in ogni caso, è una pianta simile al caffè.

 

 

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